lezioni di mammita'

nella bocca del pescecane

7 Commenti 02 Ottobre 2012


momo: mamma mi disegni un pescecane?

io: va bene

momo: mi raccomando, con la bocca aperta

io: ecco, un pescecane con la bocca aperta

momo: mamma, disegni dado nella bocca del pescecane?

io: …

momo, col ditino: ecco qui dentro!

io: va bene, ecco dado nella bocca del pescecane

momo: …

io: …

momo: però adesso disegna anche nonnoLupoDiMare che tira la pinna al pescecane, con il fucile attaccato alla cinta così se lo squalo non lascia dado, il nonno lo spara!

e adesso disegna momo che tira la coda dello squalo. e anche un coltello perché i bambini non possono usare il fucile, ma se il pescecane non lascia dado io gli faccio zaaaa con il coltello

io: ecco fatto, il nonno e momo che salvano dado

momo: sì, ma però adesso disegni anche la ziaPolly che gli tira l’occhio?

e anche papà che gli tira i denti.

e disegna pure i fucili, non si sa mai.

 

a volte è necessario avere il coraggio di entrare nella bocca del pescecane per scoprire di avere attorno una famiglia che ti salverà

I tuoi commenti

7 Commenti fin'ora

  1. Lisa ha detto:

    E a volte bisogna lasciare che i propri figli ci raccontino emozioni che ci spaventano perché le riscattino da soli. Pensa se non avessi disegnato dado nella bocca del pescecane… brava brava, mi ha fatto proprio sorridere questo post. 🙂

    • caia coconi ha detto:

      ovviamente nel post manca la parte in cui mi si e’ gelata la schiena e la mano non ce la faceva proprio a fare quella tartarughina nella bocca del pescecane, ma alla fine…
      ho respirato e ho seguito lui…

  2. mammamogliedonna ha detto:

    Che bei momenti, eh?!
    Hai ricevuto una mail a cui mi piacerebbe rispondessi appena puoi… ci conto!!!

  3. Marta ha detto:

    mi sono commossa.
    A volte una mamma deve saper assecondare le richieste, ad una prima occhiata, strane di un figlio e lasciarsi stupire, veramente.
    si vede che stai facendo un ottimo lavoro con i tuoi figli.

    un abbraccio

    • caia coconi ha detto:

      grazie marta 🙂
      il buon lavoro non so se lo sto facendo, cerco di arrivare a sera senza far troppi danni.
      ci son giornate che mi sembra di camminare sulle uova e altre che passano come un soffio…
      spero di trovare una giusta dimensione, presto.
      un abbraccio a te e grazie della visita 🙂


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