poesie

Could beauty, my lord, have better commerce than with honesty?

1 Commento 29 Agosto 2005

Giungo al tuo cospetto

e i giorni di rabbia contenuta

come brace accudita

in quel luogo buio

che una volta hai invaso

improvvisamente placano l’ardore

E solo il tuo sguardo

sfuggente e triste

mi riempie gli occhi

Nulla oltre al tuo polso

mi sfiora dentro

seppur senza contatto

E come volatile soggiogato dall’ignoto

con rapida andatura

dall’istinto sostenuto in aria

ingannato dai riverberi

trova in una ragnatela

barriera e prigionia mortale

così Ofelia parole di miele

occhi disciolti in immagini prostrate

tra fantasia e troppo tangibili proiezioni

trova il baratro

di promesse dimenticate

e liquide voragini ormai inaridite

E quanto ancora

parole taciute

sguardi negati

resteranno in bilico

sul quotidiano non assuefatto

nè profondamente compreso?

Forse le battute mancanti

in un’ ora fresca e fiorita

saranno pronunciate

e il velo soffice che merita

avvolgerà la sognante Ofelia

intenta e scevra dall’ostilità.

I tuoi commenti

1 commento

  1. claudia ha detto:

    la mia dolce coccolina non solo è un fiore profumato,raro e prezioso ma anche una poetessa raggiante d’idee, d’amore e fantasia.ti voglio il bene più grande che c’è!!!


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